Tipologie di lenti (6/9)

Esistono varie tipologie di lenti che aiutano a proteggerci dall’esposizione dei raggi UV. Queste si distinguono in:

  • Lenti blue control
  • Lenti fotocromatiche
  • Lenti specchiate
  • Lenti colorate     
occhiali da sole con specchiatura

Il blue control è un trattamento che protegge dagli effetti della luce blu emessa da schermi LED e LCD di smartphone, tablet, PC e TV. Nello specifico, questo effetto dovrebbe ridurre l’affaticamento degli occhi, annullare l’effetto abbagliamento e migliorare il contrasto.

Le Lenti fotocromatiche sono lenti il cui materiale ottico, esposto a radiazioni UV o luce solare, produce una reazione chimica reversibile che ne determina l’oscurimento. Una volta che l’irradiazione di luce o raggi UV diminuisce, le lenti ritornano gradualmente allo stato iniziale di trasparenza.

Queste lenti proteggono dai raggi UV come gli occhiali da sole, sebbene non possono sostituirli in tutte le situazioni.

Esistono anche varie tipologie di lenti che abbinano le caratteristiche fotocromatiche ad un filtro solare tradizionale, permettendo di avere lenti da sole capaci di regolarsi su diverse intensità luminose. Il pregio di queste lenti è avere l’occhiale “tuttofare” che all’esterno è sempre colorato, ma mai troppo o troppo poco (l’oscuramento della lente è in proporzione all’intensità luminosa della luce e dei raggi UV). Ad esempio le lenti fotocromatiche generalmente non si scuriscono o si scuriscono troppo poco all’interno dell’automobile, dato che il parabrezza blocca parte dei raggi UV e non permette la giusta stimolazione della lente.

La specchiatura è un trattamento che si può applicare sulla superficie esterna di diverse tipologie di lenti e fornisce agli occhiali un effetto a specchio. Spesso questo tipo di trattamento viene fatto solo per motivi estetici o di moda, ma in alcuni casi fornisce all’occhiale caratteristiche peculiari che ne migliorano la funzionalità. Un esempio sono gli occhiali “da ghiaccio” che solitamente presentano specchiature accentuate nelle aree superiori e inferiori delle lenti per aumentare la protezione della luce diretta dal cielo e indiretta dal terreno.

Le lenti a tinta fissa sono lenti correttive che possono essere colorate in diverse tonalità e permettono di avere la massima protezione UV, come suggerisce il nome, queste rimangono con la stessa densità e oscurità, indipendentemente dalle condizioni di luce prevalente.

I filtri usati sono svariati, c’è chi li utilizza per fastidi alla luce durante la guida di un veicolo, quindi si orienta in genere su lenti dalla colorazione grigia, gialla, marrone o verde, in quanto evitano o riducono le distorsioni dei colori.

LENTI VERDI

Sono tra le più versatili, si adattano a varie condizioni atmosferiche, tanto che possono essere indossati sia in pieno sole che in contesti di parziale o intensa nuvolosità ma anche nebbia ed illuminazione scarsa.

LENTI GRIGIE/NERE

Come le lenti verdi, anche le grigie si adattano a molte condizioni climatiche, dal cielo soleggiato al parzialmente nuvoloso, ma anche alla nebbia e alle situazioni a scarsa luminosità. A differenza delle lenti verdi, però, questa colorazione garantisce una protezione più elevata e risulta particolarmente adatta a proteggere gli occhi chiari.

LENTI MARRONI

Sono lenti che accentuano i contrasti e possono alterare in parte la percezione cromatica. Per questi motivi, le lenti marroni sono consigliabili per giornate molto soleggiate o al massimo con cielo parzialmente nuvoloso.

LENTI GIALLE

Garantiscono nitidezza in caso di nebbia o comunque di illuminazione scarsa, quindi non sono particolarmente indicate per essere utilizzate in pieno sole. Al contempo, però, permettono di filtrare la luce blu di computer e dispositivi mobili, che causano affaticamento della vista e mal di testa. 

LENTI BLU

Più che lenti da sole, le lenti blu sarebbero lenti da neve o nebbia, perché, schermando poco i raggi UV, sono particolarmente indicate per definire i contorni e migliorare la percezione dei colori in condizioni di luminosità alterata.

LENTI ROSSE

Si adattano a condizioni climatiche varie, dal sole al parzialmente nuvoloso o molto nuvoloso, ma anche alle condizioni di neve. Permettono di migliorare la profondità visiva e assicurano un effetto riposante per l’occhio.

Non è vero che più gli occhiali da sole sono scuri, più sono filtranti: è una fake news”, almeno quando parliamo di raggi ultravioletti. Lo evidenzia chiaramente lAmerican Academy of Ophthalmology (AAO): “Un’esposizione di lungo periodo al sole, senza le giuste protezioni, può aumentare il rischio di patologie oculari, tra cui cataratta, pterigio e tumore oculare”.

Bisogna tenere a mente che le lenti devono essere di buona qualità perché, quando sono scure, le pupille si dilatano, per cui aumenta il rischio che penetrino negli occhi troppi raggi nocivi se non c’è un livello di protezione adeguato. Per questo è opportuno acquistare occhiali dotati di filtri a norma di legge (certificati dal produttore): occorre che sia presente il marchio CE nei Paesi dell’Unione europea, che deve essere impresso e non applicato.

Più nello specifico l’American Academy consiglia di:

  •  Scegliere occhiali da sole che bloccano sia la radiazione UV-A che UV-B tra il 99 e il 100%. Ci può essere scritto sulla montatura UV100, UV400, ecc.
  • Se si dubita dell’autenticità delle etichette, è opportuno rivolgersi a un negozio affidabile (ad esempio un ottico), dove si potrebbe anche testare la capacità filtrante degli occhiali da sole; prendere la montatura più grande possibile: più è avvolgente, più – spiega l’AAO – le lenti “possono aiutare a ridurre la quantità di UV che penetrano lateralmente nell’occhio”;
  • Non lasciarsi ingannare dal colore: le lenti più scure non bloccano maggiormente i raggi.
  • Non dimenticare di proteggere i bambini. Su questo punto i pareri degli oculisti possono essere diversi. Mentre chi è favorevole all’uso degli occhiali scuri sin da piccoli sostiene spesso che, durante l’infanzia, l’occhio assorba circa l’80% dei raggi solari che vengono assorbiti nel corso di tutta la vita, chi sostiene che non siano necessari sottolinea come i raggi solari siano importanti per il corretto sviluppo del bulbo oculare;
  • Considerare l’opportunità di prendere delle lenti polarizzate (dette anche “polarizzanti”): riducono il riflesso di superfici come l’acqua, la neve, i vetri, il parabrezza dell’auto o la pavimentazione lucida.
occhiali da sole per bambini

Letture consigliate

  1. Trattato di Oftalmologia. Yanoff M., Duker J.S. Antonio Delfino Editore. Volume 1: Cap. 4, 1-6.
  2. L’occhio, le sue malattie e le sue cure. Buratto L. Sprinter, 2010.
  3. Viscochirugia. Rischi all’esposizione UV patologie, prevenzione, protezione. Buratto L., Montani G., Martino M. Anno XXXIII: Supplemento N. 1. 2018.
  4. Decreto Legislativo 475/1992.
  5. Decreto Legge 10/1997.

ICONOGRAFIA

Foto  tratte da: https://pixabay.com/it/